• Lucrezia Corbetta

COP26

A Novembre, nel Regno Unito e più precisamente a Glasgow, si terrà la COP26, ovvero la conferenza delle nazioni unite sui cambiamenti climatici del 2021. (Gli esperti sottolineano l’importanza e l’urgenza di questo evento) L’ultima conferenza, la COP21, si era tenuta a Parigi nel 2015, dove era stato stilato “l’accordo di Parigi”, basato sulla promessa dei Paesi di collaborare per limitare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi, creando un piano nazionale indicante la misura della riduzione delle proprie emissioni, detto Nationally Determined Contribution (NDC) o “contributo determinato a livello nazionale”. I Paesi concordarono, inoltre, che ogni cinque anni avrebbero presentato un piano aggiornato che rifletteva la loro massima ambizione possibile in quel momento. Gli impegni presi a Parigi non sono neanche lontanamente sufficienti per limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi, e la finestra utile per il raggiungimento di questo obiettivo si sta chiudendo. Il decennio fino al 2030 sarà cruciale, per questo la COP26 deve essere decisiva. Quali sono gli obiettivi specifici della COP26? Vediamoli qui di seguito. 1. Azzerare le emissioni nette a livello globale entro il 2050 e puntare a limitare l’aumento delle temperature a 1,5°C. Ciascun Paese dovrà: -accelerare il processo di fuoriuscita dal carbone -ridurre la deforestazione -accelerare la transizione verso i veicoli elettrici -incoraggiare gli investimenti nelle rinnovabili 2. Adattarsi per la salvaguardia delle comunità e degli habitat naturali: -proteggere e ripristinare gli ecosistemi -costruire difese, sistemi di allerta, infrastrutture e agricolture più resilienti per contrastare la perdita di abitazioni, mezzi di sussistenza e persino di vite umane 3. Mobilitare i finanziamenti. Mantenendo la promessa di mobilitare almeno 100 miliardi di dollari l’anno in finanziamenti per il clima entro il 2020. 4. Collaborare Alla COP26 dobbiamo: -finalizzare il “Libro delle Regole” di Parigi (le regole dettagliate necessarie per rendere pienamente operativo l’Accordo di Parigi) -accelerare le attività volte ad affrontare la crisi climatica rafforzando la collaborazione tra i governi, le imprese e la società civile.

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