• Bianca Barchiesi

La Camera ha approvato la proposta di legge sul suicidio assistito

L’Aula di Montecitorio, con 253 voti a favore e 117 contrari, ha approvato la proposta di legge che ha lo scopo di legalizzare il suicidio assistito in Italia: il testo racchiude le norme che consentirebbero la richiesta di assistenza medica per porre volontariamente fine alla propria vita. Viene inoltre sottolineata l'esclusione della punibilità per il medico, il personale sanitario e amministrativo; questi ultimi possono comunque rifiutarsi di eseguire la procedura, grazie alla clausola legata all’obiezione di coscienza. La maggioranza dei deputati ha votato a favore della proposta e fanno parte di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Liberi e Uguali e alcuni del Gruppo Misto. Il segretario del PD, Enrico Letta, afferma: “E’ un fatto storico, devo dire che non ci avrei sperato, ma c'è stato un ottimo lavoro del Parlamento in queste settimane. Il testo è stato approvato tra l'altro con una maggioranza abbastanza importante, larga adesso andrà al Senato e mi auguro che il Senato faccia la sua parte il più rapidamente possibile.” Pertanto la proposta di legge, chiamata “Disposizioni in materia di morte volontaria medicalmente assistita”, passa ora in Senato, dove l’approvazione risulterà probabilmente più difficoltosa: infatti i non favorevoli sono stati e saranno per lo più del centrodestra e lo stesso Pillon, esponente della Lega, afferma: “Il testo sul fine vita che esce dalla Camera è iniquo, inaccettabile, apre all'eliminazione dei più deboli, fragili e indifesi. Oggi ha vinto la morte”.

5 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti